Trova i migliori pneumatici al miglior prezzo

Ti guideremo nell'acquisto dei tuoi pneumatici

La Commissione europea propone una nuova etichettatura degli pneumatici

Dopo quasi 6 anni dall’introduzione dell’etichettatura degli pneumatici in Europa, la Commissione europea propone il rinnovo dell’etichetta con l’aggiunta di numerose novità. L’iniziativa trova il sostegno degli operatori del mercato.

Copyright - © rezulteo

Proposti tanti nuovi parametri

Dopo quasi 6 anni, arriva una nuova etichettatura degli pneumatici. La Commissione europea ha messo all’ordine del giorno la proposta di rinnovo della normativa vigente in materia di etichettatura degli pneumatici. Innanzitutto, si propone di ampliare il campo di applicazione della normativa. Oggi, l’etichettatura è obbligatoria per gli pneumatici nuovi destinati alle autovetture, ai veicoli commerciali leggeri e ai veicoli pesanti (pneumatici di classe C1, C2 e C3). La proposta della Commissione europea è di estendere l’obbligo dell’etichetta agli pneumatici ricostruiti. Oltretutto, l’etichetta diverrebbe obbligatoria per il noleggio dei veicoli.

La Commissione europea, presieduta da Jean-Claude Juncker, vuole, inoltre, introdurre nuovi criteri di classificazione. Ai tre criteri attuali (rumorosità da rotolamento, aderenza sul bagnato e resistenza al rotolamento) si aggiungerebbero altre informazioni riguardanti l’aderenza su neve e ghiaccio, la resa chilometrica e la resistenza all’usura.

Test più severi e una maggiore disponibilità delle informazioni

Per quanto riguarda gli attuali criteri di valutazione, la Commissione europea chiede regole più severe per l’effettuazione dei test da parte dei produttori. Questi ultimi dovranno realizzare le prove in laboratori omologati e fornire una documentazione tecnica più completa. In più, La Commissione europea intende rettificare tutti i criteri di etichettatura e modificare le soglie di valutazione dei parametri.

Per quanto riguarda i consumatori, tutti gli pneumatici con le relative etichette diverrebbero consultabili on line, in una banca dati ufficiale europea. Queste informazioni sarebbero facilmente rintracciabili grazie ad un codice QR presente obbligatoriamente sulle nuove etichette. In aggiunta,la Commissione europea propone di esporre le etichette su tutti i supporti pubblicitari per garantire una maggiore visibilità.

L’introduzione di queste novità dovrebbe seguire un calendario particolarmente fitto. La Commissione europea chiede che la banca dati degli pneumatici sia operativa dal 1° gennaio 2019 e intima ai produttori di registrare i loro pneumatici entro il 1° gennaio 2020. L’entrata in vigore della legge, se approvata dal Parlamento europeo, è prevista per il 1° giugno 2020.

Articoli correlati

Bridgestone Blizzak Ice: lo pneumatico per gli inverni più difficili

Il produttore giapponese Bridgestone presenta il suo nuovo pneumatico invernale per le condizioni climatiche del Nord Europa: il Blizzak Ice.

Vredestein Quatrac Pro: il primo pneumatico all season per i veicoli ad alte prestazioni

Il produttore olandese Vredestein presenta il suo nuovo pneumatico all season Quatrac Pro, il primo pneumatico per tutte le stagioni disponibile in Europa nelle dimensioni da 17 a 21 pollici.

Bridgestone equipaggia il nuovo concept di minicar elettrica Seat Minimó

Il produttore giapponese Bridgestone era presente al Salone internazionale dell’automobile di Ginevra in virtù della sua collaborazione con la casa spagnola Seat che presentava il suo concept di minicar elettrica.

Nokian WR Snowproof: la tranquillità in ogni situazione invernale

Il produttore finlandese Nokian Tyres ha svelato il nuovo WR Snowproof, pneumatico invernale progettato per affrontare con la massima sicurezza tutte le condizioni climatiche invernali europee e alpine in particolare.